Takumi
Allestimento d'ingresso con batteria 68,8 kWh; con la Long Range da 80 kWh sale a 45.450 €. Interni in pelle artificiale beige o nera.
Berlina/fastback elettrica di segmento D, erede ideale della Mazda6: design curato e buona autonomia per chi cerca una D elettrica.



Alimentazione
100% elettrica
Autonomia WLTP
fino a 552 km WLTP (80 kWh); 479 km (68,8 kWh) (dichiarati)
Prezzo di partenza
da 42.650 € (con incentivi da 29.850 €)
Carrozzeria
Berlina/fastback, segmento D
Dati dichiarati secondo ciclo WLTP e prezzo di partenza sono indicativi: da verificare sul configuratore ufficiale prima dell'acquisto. Vedi il Disclaimer.
La Mazda 6e è una berlina elettrica elegante e filante, erede ideale della Mazda6. Dichiara fino a circa 552 km WLTP con la batteria Long Range da 80 kWh (479 km con la Standard da 68,8 kWh) e ricarica in corrente continua fino a 165 kW (10-80% in circa 22 minuti).
È pensata per chi cerca una D elettrica dal design curato. Gli allestimenti a listino sono Takumi e Takumi Plus, entrambi con la dotazione di sicurezza completa di serie.
Allestimento d'ingresso con batteria 68,8 kWh; con la Long Range da 80 kWh sale a 45.450 €. Interni in pelle artificiale beige o nera.
Allestimento superiore con pelle Nappa marrone e finiture scamosciate: 45.500 € al lancio (Long Range 47.100 €), la stampa segnala una riduzione a 44.300 €; da confermare al configuratore.
Allestimenti e prezzi dal listino ufficiale Mazda Italia (PDF prezzi e specifiche Mazda6e) e dalle press release Mazda; il prezzo Takumi 68,8 kWh è quello ridotto per rientrare negli incentivi statali. Da confermare al configuratore ufficiale.
Carrozzeria
Crystal White Pearl · Di serie
Bianco perlato incluso nel prezzo di listino.
Soul Red Crystal
Rosso firma Mazda con verniciatura premium.
Machine Grey
Grigio tecnico premium.
Melting Copper
Rame caldo.
Aero Grey
Grigio chiaro aerodinamico.
Polymetal Grey
Grigio metallico opacizzato.
Deep Crystal Blue
Blu profondo.
Jet Black
Nero lucido.
Interni
Pelle artificiale Warm Beige (Takumi)
Interni beige caldo con cielo abitacolo grigio chiaro.
Pelle artificiale Black (Takumi)
Interni neri con cielo abitacolo nero.
Pelle Nappa Marrone (Takumi Plus)
Pelle Nappa color sabbia-marrone con inserti scamosciati, dettagli legno e bocchette Titanium.
Otto tinte carrozzeria dal listino ufficiale Mazda Italia (Crystal White Pearl di serie; le altre a sovrapprezzo, da 1.050 € fino a 1.550 € per il Soul Red Crystal) e interni per allestimento dalle press release ufficiali. Il listino non etichetta le singole tinte come metallizzate: la resa a video è un'approssimazione grafica, come gli hex.
MRCC
CTS + TJA
SCBS + SBS
FOW + RCW
LAS
LDWS
ELK
BSM + BSP
RCTA
DOW
CPD
TSR
Monitor 360
Dotazione di sicurezza dichiarata di serie su entrambi gli allestimenti dal listino ufficiale Mazda Italia (PDF prezzi e specifiche); nove airbag e 5 stelle Euro NCAP dichiarate. Da confermare al configuratore.
Mazda è la casa giapponese fondata nel 1920 a Hiroshima, piccola e indipendente (con partnership tecniche con Toyota). Secondo i dati ha un'identità tecnica propria, tra le tecnologie Skyactiv, il design Kodo e l'eredità del motore rotativo Wankel, oggi usato come range extender. La gamma va dalle compatte Mazda2 e CX-30 alle ammiraglie CX-60 e CX-80, con mild hybrid a sei cilindri e plug-in. In Italia è presente da decenni con una rete diffusa.
Sintesi onesta dei temi che ricorrono di più nelle recensioni di chi possiede l'auto. Non è una nostra prova di guida.
La Mazda 6e è arrivata da poco e la base di proprietari di lungo periodo è ancora limitata. Questa sintesi rielabora con parole nostre le prime prove della stampa specializzata italiana insieme alle voci dei primi utenti raccolte sui forum, distinguendo dove possibile le impressioni di primo contatto dai riscontri d'uso. I dati di consumo, autonomia e ricarica vanno considerati come primi rilievi, non come medie consolidate.
Il punto su cui prove e primi utenti concordano di più è l'estetica. La 6e viene descritta come una delle berline elettriche più belle e curate del momento, con un design esterno pulito e interni minimalisti ma raffinati, che mascherano bene l'origine non proprietaria della piattaforma.
La qualità percepita a bordo è giudicata elevata, con un ambiente più ricercato di alcune dirette concorrenti a partire dalla Tesla Model 3. È l'aspetto che più spinge all'acquisto secondo le voci raccolte.
Sui consumi il giudizio è positivo: nelle prove e nei primi riscontri si parla di valori attorno ai 17-20 kWh ogni 100 km, in linea con le migliori del segmento. Sulla batteria da 68,8 kWh l'autonomia reale in uso misto viene indicata vicino ai 450 km.
In autostrada, però, come per molte elettriche l'autonomia cala in modo netto, verso i 280-300 km ad andatura sostenuta. È un dato che ridimensiona la vocazione da viaggio della berlina, da valutare in base ai propri percorsi.
La ricarica è il punto più criticato, soprattutto sulla versione Long Range, che accetta appena 90 kW di picco e richiede circa 47 minuti per passare dal 10 all'80 per cento. Alcuni utenti la giudicano poco adeguata a un'auto di questo segmento e prezzo nel 2026.
Va meglio la versione da 258 CV, che arriva a 165 kW in corrente continua e riduce il pieno a circa mezz'ora. Resta comunque un aspetto da soppesare con attenzione per chi conta di usare spesso le colonnine rapide.
Nonostante la lunghezza vicina ai 5 metri, il bagagliaio è uno dei punti deboli più segnalati dai primi utenti, con una capacità indicata attorno ai 336 litri, valori da segmento inferiore per una berlina di questa taglia. C'è chi lo definisce sproporzionato rispetto alle dimensioni esterne.
Lo spazio per i passeggeri è invece considerato adeguato, coerente con una berlina di rappresentanza. È soprattutto la capacità di carico a deludere chi si aspettava una vera vocazione da viaggio.
Il rapporto tra prezzo e contenuti è considerato uno dei motivi d'acquisto. La 6e propone di serie praticamente tutto, con due allestimenti a listini giudicati interessanti per un'elettrica di questa fascia.
In sostanza offre molta dotazione e qualità percepita a un prezzo contenuto rispetto alle premium tradizionali. È il classico caso in cui il valore percepito compensa in parte i limiti tecnici su ricarica e bagagliaio.
L'abitacolo è dominato dagli schermi e da un'impostazione minimalista. Le prove apprezzano la scenografia e la grafica, ma segnalano che molte funzioni sono affidate al touchscreen, con pochi tasti fisici a portata di mano.
È una scelta di stile che divide: gradevole alla vista, meno immediata nell'uso al volante secondo alcuni utenti. La familiarità con i menu, come spesso accade, migliora con il tempo di utilizzo.
Sintesi originale dei temi ricorrenti tra i proprietari italiani ed europei. Non sono citazioni: nessun testo è copiato da forum o recensioni, e non riportiamo nomi o dati di singole persone.
Chi cerca una berlina elettrica elegante, comoda e ben accessoriata a un prezzo interessante, per un uso prevalentemente urbano ed extraurbano.
Chi macina molta autostrada e ha bisogno di ricarica rapida e di un bagagliaio capiente.
La possiedi o l'hai guidata? Conferma i punti che ritrovi nella tua esperienza e aggiungi la tua: aiuta chi deve ancora scegliere. È un'anteprima, gli invii non sono ancora attivi.
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Mild hybrid · consumi dichiarati

Mild hybrid · consumi dichiarati

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Mild hybrid · consumi dichiarati

Diesel · diesel 3.3 mild hybrid 5 l/100 km; PHEV 2.5 64 km elettrici WLTP

Diesel · consumi dichiarati, da verificare (anche PHEV)

Elettrica · autonomia WLTP ridotta da elettrica, maggiore col range extender

Benzina · consumi dichiarati

Elettrica · fino a 484 km WLTP (batteria LFP 78 kWh, dichiarata)
Autonomie e percorrenze dichiarate, da verificare sul configuratore ufficiale.