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Auto e mobilità · Sicurezza

Cosa sono gli ADAS, spiegati

Le sigle degli aiuti alla guida (AEB, ACC, LKA, ISA e le altre) spiegate in modo semplice, così quando leggi la scheda di un'auto sai esattamente cosa fa ogni sistema. Sono un supporto a chi guida, non un pilota automatico.

Cosa sono e a cosa servono

ADAS sta per Advanced Driver Assistance Systems, cioè i sistemi avanzati di assistenza alla guida. Sono l'insieme di telecamere, radar e sensori che osservano l'auto e ciò che la circonda per aiutare chi guida: avvisano di un pericolo, correggono una manovra o, nei casi più spinti, intervengono su freni e sterzo.

Il punto da tenere fermo è uno: gli ADAS assistono, non guidano. Restano un supporto alla persona al volante, che rimane sempre responsabile del veicolo. Conoscere le sigle aiuta a capire cosa fa davvero ogni sistema quando si legge la scheda di un'auto.

Il contesto normativo (GSR2)

Dal 7 luglio 2024 alcuni ADAS sono obbligatori su tutte le auto nuove immatricolate nell'Unione Europea, per effetto del regolamento noto come GSR2 (General Safety Regulation 2, Regolamento UE 2019/2144). L'obbligo era già scattato dal luglio 2022 per le auto di nuova omologazione, ed è stato esteso a tutte le nuove immatricolazioni due anni dopo.

La normativa procede a tappe, con un'ulteriore fase prevista dal 2026 che estende gli obblighi ad altre categorie di veicoli. L'obiettivo dichiarato dall'Unione Europea è ridurre in modo netto incidenti e vittime sulle strade. Date e dettagli vanno verificati alle fonti ufficiali.

I sistemi più diffusi, sigla per sigla

Frenata automatica d'emergenza

AEB

Telecamere e sensori (spesso un radar) tengono d'occhio la strada davanti all'auto. Se rilevano un ostacolo e calcolano che l'urto è imminente, prima avvisano il conducente e poi, se non arriva una reazione, attivano i freni da soli per evitare o attenuare l'impatto. Secondo le specifiche dei costruttori, diversi sistemi riconoscono anche pedoni e ciclisti.

Da sapere · È un aiuto, non una garanzia: l'efficacia cambia con velocità, luce e meteo, e non tutti gli ostacoli vengono riconosciuti. La responsabilità di frenare resta del conducente.

Cruise control adattivo

ACC

È l'evoluzione del classico regolatore di velocità. Con un radar misura la distanza dall'auto che precede e regola da solo gas e freno per mantenerla, rallentando nel traffico e riprendendo velocità quando la strada si libera. Utile soprattutto in autostrada e nelle code.

Da sapere · Mantiene la distanza, non guida l'auto al posto tuo: con tagli improvvisi o meteo avverso può perdere il riferimento. Va sorvegliato sempre.

Mantenimento corsia

LKA

Una telecamera legge le righe della carreggiata. Se l'auto sta uscendo dalla corsia senza la freccia inserita, il sistema interviene con una leggera correzione dello sterzo per riportarla verso il centro.

Da sapere · Ha bisogno di segnaletica orizzontale ben visibile e dà solo una spinta gentile: non tiene la corsia da solo e non sostituisce le mani sul volante.

Avviso superamento corsia

LDW

È la versione di solo avviso del mantenimento corsia. Quando l'auto inizia a sconfinare dalla corsia senza freccia, segnala l'errore con un suono, una spia o una vibrazione del volante, ma non corregge la traiettoria.

Da sapere · Serve segnaletica leggibile e avvisa soltanto: la correzione vera e propria spetta a chi guida, o al sistema di mantenimento corsia (LKA) se presente.

Monitoraggio angolo cieco

BSM

Sensori radar negli angoli posteriori controllano la zona che non si vede dagli specchietti. Quando un veicolo entra nell'angolo cieco, una spia si accende sullo specchietto (o sul montante) per avvisare prima di cambiare corsia.

Da sapere · Copre l'angolo cieco classico, ma mezzi molto veloci o piccoli come moto e bici possono sfuggirgli. L'occhiata di controllo resta d'obbligo.

Avviso traffico trasversale posteriore

RCTA

Pensato per le manovre in retromarcia: quando si esce all'indietro da un parcheggio o da un passo carraio, segnala i veicoli che arrivano lateralmente dietro l'auto, spesso ancora invisibili a chi guida.

Da sapere · Ha una portata limitata e può essere disturbato da pareti o ostacoli vicini. Aiuta a uscire, non sostituisce lo sguardo.

Riconoscimento segnali stradali

TSR

Una telecamera frontale legge la segnaletica verticale (limiti di velocità, divieti, stop) e la mostra sul quadro strumenti, utile quando un cartello sfugge.

Da sapere · Maltempo, cartelli sporchi o coperti e segnaletica incoerente possono mandarlo in errore: è un promemoria, non una verità assoluta.

Adattamento intelligente della velocità

ISA

Mette insieme la telecamera che legge i cartelli (TSR) e i dati di GPS e mappe per conoscere il limite del tratto che si sta percorrendo. Quando si supera il limite, avvisa con un segnale acustico, visivo o tattile. È uno dei sistemi resi obbligatori dalla normativa GSR2.

Da sapere · Avvisa ma non frena né taglia il gas: la scelta di rallentare resta del conducente, e di solito il sistema si può disattivare a ogni avvio. La precisione dipende dalla qualità di cartelli e mappe.

Avviso di collisione frontale

FCW

Sorveglia la strada davanti e, se calcola un rischio concreto di tamponamento, lancia un allarme visivo, sonoro o con vibrazione per far reagire in tempo il conducente. Spesso lavora in coppia con la frenata automatica (AEB).

Da sapere · Avvisa soltanto: se il sistema non frena da solo, la frenata la deve fare il conducente. La sensibilità può variare con velocità e meteo.

Avviso stanchezza e distrazione del conducente

DDA

Analizza lo stile di guida (correzioni allo sterzo, tempo trascorso e, in alcuni casi, una telecamera che osserva il volto) per cogliere segnali di colpo di sonno o disattenzione. Quando li rileva, invita a fermarsi e fare una pausa, di solito con l'icona di una tazzina di caffè.

Da sapere · Stima la stanchezza in modo indiretto e non legge nel pensiero: è un richiamo utile, ma riposo e attenzione restano responsabilità di chi guida.

I sistemi cambiano da auto ad auto

Non tutte le auto hanno tutti questi sistemi, e lo stesso sistema può funzionare in modo diverso da un modello all'altro: cambiano i nomi commerciali, la sensibilità e i limiti. Nelle schede Zero9Uno elenchiamo gli ADAS dichiarati per ciascun modello, così come risultano dalle specifiche dei costruttori.

Queste spiegazioni hanno scopo informativo e non sostituiscono il libretto e le indicazioni ufficiali della casa. Per il quadro completo su dati e responsabilità vedi il Disclaimer.