L'Omoda 9 è un SUV di segmento D lungo circa 4,78 metri, largo 1,92 e alto 1,67, proposto in Italia con motorizzazione ibrida plug-in. Il sistema, marchiato SHS (Super Hybrid System), combina un 1.5 turbo benzina con più motori elettrici e una trazione integrale: la potenza complessiva dichiarata è di circa 537 CV, con uno 0-100 km/h indicato in poco meno di 5 secondi (dati da verificare). La batteria è da 34,5 kWh, accetta ricarica in corrente alternata fino a 6,6 kW e in continua fino a circa 65-70 kW; secondo le specifiche un 30-80% in DC richiede circa 25 minuti, mentre una ricarica completa a 7 kW richiede alcune ore (da verificare).
Sul fronte autonomia, i dati WLTP parlano di circa 145 km in modalità elettrica (fino a oltre 180 km dichiarati in uso urbano) e di consumi combinati molto bassi sulla carta. Le prove pubbliche indicano in guida reale oltre 100 km in elettrico in condizioni favorevoli, con valori inferiori in autostrada e d'inverno. A batteria scarica il sistema lavora come ibrido tradizionale. Tutti questi valori vanno presi come riferimento e verificati sulla propria percorrenza.
L'allestimento e ricco di serie: doppio schermo da 12,3 pollici (in alcune fonti descritto come display curvo di grande formato), tetto panoramico in vetro, sedili in pelle riscaldabili e ventilati con funzione massaggio all'anteriore, head-up display, impianto audio multicanale e numerosi assistenti alla guida. Il bagagliaio dichiara circa 660 litri, estendibili abbattendo i sedili. Chery, gruppo a cui appartiene Omoda, offre una garanzia lunga (fino a 7 anni nei mercati dove è già commercializzata, da verificare per l'Italia).