La Citroën C4 di terza generazione (sul mercato dal 2020-2021) è una berlina rialzata di segmento C dalla linea coupé-crossover, pensata attorno al comfort di marcia. Nella versione mild-hybrid abbina il tre cilindri 1.2 turbo benzina PureTech a un modulo elettrico a 48 Volt e a un cambio doppia frizione e-DCS6 a sei rapporti, con un piccolo motore elettrico (circa 28-29 CV) integrato nel cambio e una batteria di servizio alloggiata sotto il sedile del passeggero. La potenza complessiva dichiarata è di circa 136 CV (da verificare in base all'allestimento e all'anno, esiste anche una variante da 145 CV).
Sulla carta il sistema mild-hybrid consente brevi tratti a motore termico spento, soprattutto in manovra, nel traffico e a bassa velocità, recuperando energia in rilascio e frenata. Non è un ibrido ricaricabile: la marcia in elettrico è limitata a pochi istanti e a velocità ridotte, e non c'è autonomia elettrica da dichiarare. I consumi reali rilevati nelle prove pubbliche più favorevoli arrivano attorno ai 5 litri/100 km (circa 20 km/l), con valori dichiarati WLTP che dai dati disponibili si collocano intorno ai 22 km/l (da verificare).
L'abitabilità è quella tipica di una compatta da famiglia, con bagagliaio attorno ai 380 litri (da verificare). Il posizionamento è chiaro: chi cerca una compatta comoda e un po' diversa dalla media, con sospensioni a smorzamento idraulico progressivo e sedili Advanced Comfort. Prezzi, dotazioni e disponibilità delle singole versioni restano da verificare presso la rete ufficiale.