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Auto e mobilità · Auto europee

Lotus

Il marchio inglese della leggerezza, oggi per metà del gruppo cinese Geely, con una gamma quasi tutta elettrica.

Lotus

In Italia dal

non dichiarato

Modelli

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Il nome e la storia sono inglesi, ma dal 2017 il 51 per cento della società è del gruppo cinese Geely, e le due elettriche che tengono in piedi la gamma si costruiscono a Wuhan, in Cina. Lo dichiara la capogruppo, non Lotus.

Lotus Eletre verde, vista anteriore di tre quarti a un salone
Foto: Oleg YunakovWikimedia CommonsCC BY-SA 4.0Crediti completi
Lotus Emeya bianca, vista anteriore di tre quarti a un salone
Lotus Emira gialla, vista anteriore di tre quarti a un salone
Foto: Charles from Port Chester, New YorkWikimedia CommonsCC BY 2.0Crediti completi

Chi è Lotus

Chi è Lotus oggi

Lotus è nata nel 1952 dall'idea di Colin Chapman che un'automobile veloce debba prima di tutto pesare poco. Da quel principio sono usciti 79 successi nei Gran Premi e una serie di automobili leggerissime, dalla Seven alla Elise.

La Lotus di oggi è un'altra cosa: dal giugno 2017 il cinquantuno per cento della società è del gruppo cinese Geely, e la gamma è fatta soprattutto di automobili grandi ed elettriche, costruite nel centro di Wuhan. A Hethel, in Inghilterra, resta la Emira.

Che cosa si vende adesso

Tre modelli. La Eletre è il SUV elettrico, da 103.990 euro, con 600 chilometri dichiarati nel ciclo WLTP sulla versione da oltre 600 cavalli. La Emeya è la berlina gran turismo elettrica, da 112.190 euro, con 580 chilometri dichiarati.

La Emira è la sportiva a benzina con il motore in mezzo, e il costruttore la presenta come «l'ultima di una serie di leggendari modelli Lotus con motore endotermico». Il suo prezzo è l'unico che il sito non espone: c'è solo la rata di un finanziamento.

Garanzia e assistenza, il punto da guardare

Le due elettriche hanno una copertura molto lunga: cinque anni o 150.000 chilometri sull'automobile, otto anni o 200.000 chilometri sulla batteria con il settanta per cento di capacità garantito, dodici anni sulla corrosione. Sono numeri fra i migliori del mercato.

La Emira, che è la più economica e la più desiderata dagli appassionati, ne ha molti meno: tre anni sull'automobile e otto sulla corrosione. Chi sceglie fra le due deve saperlo, perché la differenza non è un dettaglio.

Garanzia ufficiale

Lotus non ha una garanzia sola: cambia per modello, e la differenza è grossa. Sulle elettriche Eletre ed Emeya il sito italiano dichiara «una garanzia standard di 5 anni o 150.000 km», con la batteria e i sistemi di propulsione coperti «per 8 anni o 200.000 km, con la garanzia di mantenimento di uno stato di efficienza della batteria minimo pari ad almeno il 70%», la vernice per 5 anni e la corrosione per 12. Sulla Emira a benzina la garanzia standard è «di 3 anni», senza limitazioni di chilometraggio, con 3 anni sulla vernice e 8 sulla corrosione. L'assistenza stradale non compare in nessuna delle pagine di garanzia. Dati dichiarati, da verificare sul contratto prima dell'acquisto.

I modelli Lotus

Lotus Eletre verde, vista anteriore di tre quarti a un salone

Lotus Eletre

Elettrica o range extender

Il SUV elettrico della casa, che il costruttore chiama «hyper-SUV». Per chi vuole un'automobile alta e velocissima e ha dove ricaricarla.

SUV grande, segmento Efino a 600 km (Eletre 600), fino a 500 km (Eletre 900)da 103.990 €
Lotus Emeya bianca, vista anteriore di tre quarti a un salone

Lotus Emeya

Elettrica

La gran turismo elettrica a cinque porte, con ricarica rapida fino a 420 kW. Per chi fa viaggi lunghi in elettrico.

Berlina gran turismo cinque porte, segmento Efino a 580 km (Emeya 600)da 112.190 €
Lotus Emira gialla, vista anteriore di tre quarti a un salone

Lotus Emira

Benzina

La sportiva a motore centrale, l'ultima Lotus a benzina. Per chi ha sempre voluto una Lotus vera e vuole prenderla finché si può.

Coupé sportiva due posti, motore centrale10,4-⁠11,3 l/100 km, V6 SEda 101.500 €

Autonomie, percorrenze e prezzi sono valori dichiarati indicativi, da verificare sul configuratore ufficiale prima dell'acquisto. Vedi il Disclaimer.

Responsabile editoriale: Marco Settecase · Zero9Uno