Ferrari
La casa di Maranello, l'unica italiana quotata e indipendente, oggi con una gamma che va dall'ibrida alla prima elettrica.
In Italia dal
non dichiarato
Modelli
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Ferrari non pubblica i prezzi da nessuna parte, nemmeno sull'usato certificato: si passa dal configuratore e poi dal concessionario. E il costruttore non dichiara un limite di chilometri sulla garanzia di tre anni, che non è la stessa cosa che dire «illimitata».



Chi è Ferrari
Chi è Ferrari oggi
Ferrari è il costruttore di supersportive di Maranello, ed è l'unica delle grandi marche italiane che non appartiene a un gruppo automobilistico più grande: è una società quotata, con sede legale ad Amsterdam e lo stabilimento in Italia.
La casa si presenta con una frase sua: «nata dallo spirito delle competizioni, Ferrari incarna la potenza di una passione senza fine». Dietro la frase c'è un fatto concreto per chi compra: tutto passa dalla rete ufficiale, dalla configurazione all'assistenza, e i prezzi non sono pubblici.
Che cosa si vende adesso
La gamma tiene insieme tre mondi. Le ibride ricaricabili come la 296 GTB, che uniscono un sei cilindri a un motore elettrico e possono muoversi in elettrico per un tratto breve. Le benzina pure, dalla Purosangue a quattro porte alla 12Cilindri. E dal 2026 la prima elettrica della casa, la Luce.
La Purosangue è il caso che merita una riga a parte: è la prima Ferrari a quattro porte e quattro posti, e il costruttore dichiara 17,3 litri ogni cento chilometri e 393 grammi di anidride carbonica al chilometro nel ciclo combinato. Sono numeri che pesano sul bollo e sull'accesso alle città.
Garanzia e assistenza, il punto da guardare
Tre anni di garanzia, che si possono allungare comprando un anno alla volta fino all'ottavo. La cosa da chiedere, perché il sito non la scrive, è se ci sia un limite di chilometri: il costruttore non lo dichiara, e non dichiararlo non vuol dire che non esista.
Quello che invece è compreso e scritto è la manutenzione programmata per sette anni, ogni ventimila chilometri o una volta all'anno. Su un'automobile di questo tipo è la voce che pesa di più nei primi anni, e averla inclusa cambia il conto.
Garanzia ufficiale
Il sito ufficiale italiano dichiara «una copertura standard di tre anni per ogni nuova vettura», estendibile «fino all'8° anno di vita della vettura» acquistando «periodi aggiuntivi di 12 mesi alla volta», sottoscrivibili anche «entro 30 giorni» dalla scadenza della garanzia standard. Sui componenti ibridi la copertura dichiarata è di 60 mesi e comprende batteria ad alto voltaggio, inverter e motori elettrici. Un limite di chilometraggio per i tre anni di garanzia il costruttore non lo dichiara: non è la stessa cosa che dire «chilometri illimitati», ed è bene chiederlo. La manutenzione programmata è invece compresa per sette anni, «ogni 20.000 km oppure una volta all'anno senza restrizioni di chilometraggio». Per le vetture più vecchie esiste un programma separato che arriva al sedicesimo anno. Dati dichiarati, da verificare sul contratto prima dell'acquisto.
I modelli Ferrari

Ferrari 296 GTB
Ibrida plug-inLa berlinetta a due posti con il motore dietro le spalle, ibrida ricaricabile. Per chi vuole la Ferrari classica nella forma, con la possibilità di attraversare un centro storico in elettrico.

Ferrari Purosangue
BenzinaLa prima Ferrari a quattro porte e quattro posti veri. Per chi vuole il marchio senza rinunciare a portare altre tre persone.

Ferrari Luce
ElettricaLa prima automobile completamente elettrica della casa di Maranello. Per chi vuole vedere che cosa succede quando Ferrari smette di costruire motori a scoppio.
Autonomie, percorrenze e prezzi sono valori dichiarati indicativi, da verificare sul configuratore ufficiale prima dell'acquisto. Vedi il Disclaimer.
Responsabile editoriale: Marco Settecase · Zero9Uno

