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Auto e mobilità · Auto cinesi

Chery

La casa madre cinese che in Italia si era presentata con altri due nomi, e dal novembre 2026 arriva col proprio.

Logo Chery

In Italia dal

novembre 2026

Modelli

3

Il gruppo Chery porta in Italia quattro marchi distinti: Omoda e Jaecoo dall'estate 2024, Chery da novembre 2026, LEPAS nel 2026 e iCAUR nel primo trimestre 2027. Sono marchi diversi con listini diversi, ma dietro c'è la stessa casa e, per ora, la stessa struttura di distribuzione.

Chery Tiggo 8 CSH verde scuro, vista di tre quarti anteriore
Chery Tiggo 9 CSH verde, vista di tre quarti anteriore
Immagine ufficiale: Cherycheryautoitalia.comda verificare (immagine del sito Chery Italia, tutti i diritti riservati)Se sei il titolare dei diritti di questa foto, scrivi a e la togliamo.

Chi è Chery

Chery nasce nel 1997 a Wuhu, una città della provincia cinese dell'Anhui, e per anni è cresciuta soprattutto esportando: è il costruttore cinese che vende più automobili fuori dalla Cina, e lo fa da più di vent'anni.

In Europa non si è presentata col proprio nome. Ha aperto la strada con due marchi nati per l'export, Omoda e Jaecoo, arrivati in Italia nell'estate del 2024. Solo dopo, a novembre 2026, arriva il marchio Chery.

Che cosa arriva in Italia

Si parte con due SUV ibridi plug-in: la Tiggo 8, lunga 4,72 metri con cinque posti più due, e la Tiggo 9, l'ammiraglia da 4,81 metri con sette posti su tre file e trazione integrale. Nel 2027 si aggiunge la Q, primo SUV elettrico del marchio, di misure più cittadine.

Nessuna delle tre ha ancora un prezzo: le pagine ufficiali italiane scrivono «Prezzo in arrivo». Finché non esce il listino, il confronto con le concorrenti resta impossibile.

Che cosa conviene chiedere

La garanzia dichiarata è lunga, 7 anni o 150.000 chilometri, e sulla batteria ad alta tensione Chery Italia dichiara otto anni o 100.000 miglia, con la capacità ripristinata ad almeno il 70% di quella originale. Su un'auto elettrificata la batteria è il pezzo che pesa di più: le condizioni vanno lette sul libretto di garanzia.

L'altra domanda da fare è dove si porta l'auto a fare manutenzione: il numero di officine del marchio Chery in Italia non è stato comunicato.

Garanzia ufficiale

Le pagine italiane dei due modelli dichiarano 7 anni o 150.000 km sul veicolo, 3 anni sulla verniciatura, 12 anni di protezione dalla corrosione e 10 anni di disponibilità dei ricambi. Sulla batteria ad alta tensione la politica di garanzia di Chery Italia dichiara otto anni o 100.000 miglia, a seconda di quale condizione si verifichi per prima, con il ripristino della capacità ad almeno il 70% di quella originale. Dati dichiarati, da verificare sul libretto di garanzia prima dell'acquisto.

I modelli Chery

Chery Tiggo 8 CSH verde scuro, vista di tre quarti anteriore

Chery Tiggo 8 PHEV

Ibrida plug-⁠in

SUV ibrido plug-in di 4,72 metri con cinque posti più due, uno dei due modelli con cui Chery apre in Italia. Per famiglie che vogliono la terza fila da usare all'occorrenza e 90 chilometri dichiarati in solo elettrico per il tragitto di tutti i giorni.

SUV, segmento D90 km in elettrico, 1.050 km complessivida verificare (listino non annunciato)
Chery Tiggo 9 CSH verde, vista di tre quarti anteriore

Chery Tiggo 9 PHEV

Ibrida plug-⁠in

L'ammiraglia del marchio: SUV ibrido plug-in di 4,81 metri con sette posti su tre file e trazione integrale. Per chi porta spesso più di cinque persone e vuole 140 chilometri dichiarati in elettrico senza rinunciare al traino.

SUV, segmento E140 km in elettrico, 1.050 km complessivida verificare (listino non annunciato)
Foto in arrivo

Chery Q

Elettrica

Il primo SUV elettrico del marchio Chery: 4,19 metri di lunghezza con un passo di 2,70 metri, cioè misure da città e spazio interno da segmento superiore. Arriva in Italia nel corso del 2027.

SUV, segmento B380 km dichiarati (ciclo di omologazione non indicato)da verificare (listino non annunciato)

Autonomie, percorrenze e prezzi sono valori dichiarati indicativi, da verificare sul configuratore ufficiale prima dell'acquisto. Vedi il Disclaimer.

Responsabile editoriale: Marco Settecase · Zero9Uno