Risoluzione e qualità dell'immagine
La risoluzione decide quanto dettaglio cattura la telecamera. In questa fascia si va dal Full HD 1080p, sufficiente per inquadrare un ingresso o un giardino, al 2K, che offre un'immagine più nitida e permette di ingrandire l'inquadratura mantenendo leggibili volti e targhe più di quanto faccia il Full HD. Oltre ai megapixel contano l'obiettivo e l'apertura, perché un'ottica più luminosa aiuta nelle condizioni di poca luce, e l'angolo di visione, che determina quanta scena rientra nell'inquadratura. Valuta quanto ti serve riconoscere i dettagli a distanza e controlla nella scheda la risoluzione e l'angolo dichiarati, perché tra Full HD e 2K la differenza nella lettura dei particolari si nota.
Batteria e pannello solare
Il senza fili vive di autonomia. Una telecamera a batteria si ricarica ogni tot tramite cavo USB, e la durata dipende dalla capacità, indicata in milliampere-ora, ma soprattutto da quante volte al giorno si attiva per registrare: più passaggi rileva, più spesso va ricaricata. Per ridurre la manutenzione molti modelli includono o supportano un pannello solare, che sfrutta la luce del giorno per mantenere carica la batteria all'aperto, rendendo la telecamera quasi indipendente dalla presa. Valuta dove la installerai e quanto sole prende quel punto, e controlla nella scheda la capacità della batteria e se il pannello solare è incluso o solo compatibile, perché cambia molto la frequenza delle ricariche.
Connessione wifi
Queste telecamere si collegano alla rete di casa via wifi, e in questa fascia la banda supportata è quasi sempre la 2,4 GHz. È una scelta tecnica precisa: il segnale a 2,4 GHz arriva più lontano e attraversa meglio muri e pareti rispetto alla 5 GHz, un vantaggio per una telecamera montata in giardino o lontano dal router, anche se in cambio offre una velocità inferiore. La conseguenza pratica è che, in fase di configurazione, il telefono deve essere connesso alla rete a 2,4 GHz, cosa che sui router moderni con bande unificate va a volte gestita a mano. Valuta la distanza dal router e controlla nella scheda la banda wifi supportata, così eviti sorprese durante l'installazione.
Visione notturna e rilevamento
Una telecamera di sorveglianza si gioca molto su come si comporta al buio e su come capisce cosa sta succedendo. La visione notturna a colori, spesso sostenuta da un faretto LED, mostra immagini più leggibili rispetto al classico bianco e nero a infrarossi, utile per distinguere dettagli di notte. Il rilevamento si basa di solito su un sensore PIR, che reagisce al calore in movimento e fa partire la registrazione e le notifiche sul telefono, e alcuni modelli aggiungono il riconoscimento delle persone per ridurre i falsi allarmi, oltre a sirena e luci come deterrente. Valuta quanto ti serve vedere a colori di notte e quanto vuoi filtrare gli avvisi, e controlla nella scheda la portata della notturna e il tipo di rilevamento dichiarato.
Resistenza IP per l'esterno
Se la telecamera va all'aperto, la resistenza ad acqua e polvere è decisiva. Il grado IP indica quanto il prodotto è protetto: il primo numero riguarda la polvere, il secondo l'acqua, e valori come IP65, IP66 o IP67 segnalano una buona tenuta contro pioggia e getti d'acqua, adatta a un'installazione esterna tutto l'anno. Una telecamera pensata solo per interni, o con un grado di protezione basso, va invece riparata sotto una tettoia o tenuta dentro. Valuta dove la monterai e quanto sarà esposta agli agenti atmosferici, e controlla nella scheda il grado IP dichiarato, perché è ciò che distingue un modello da esterno da uno da interni.