Metodi di sblocco: impronta, codice, app e chiave
La prima cosa da guardare è come si apre la porta. Le serrature smart offrono diversi metodi: l'impronta digitale è il più rapido e comodo per chi vive in casa, il codice numerico è utile per dare un accesso temporaneo senza consegnare nulla, l'app sullo smartphone permette di aprire e gestire le chiavi virtuali, e la scheda o il tag NFC funzionano come un badge da avvicinare. Quasi tutti i modelli mantengono anche la chiave fisica tradizionale come riserva, una garanzia in più quando la tecnologia non risponde. Alcune serrature ne offrono pochi e mirati, altre arrivano a contare molte opzioni diverse, fino allo sblocco automatico al rientro. Valuta quanti e quali metodi ti servono davvero e controlla nella scheda quelli supportati dal modello.
Alimentazione e durata della batteria
Una serratura smart funziona a batteria, ed è importante capire di che tipo. Diversi modelli usano comuni batterie stilo, in genere quattro AAA, spesso non incluse, da sostituire quando si scaricano: una soluzione semplice ed economica. I modelli più avanzati montano una batteria ricaricabile che si ricarica in poche ore e dura mesi con una sola carica, evitando di comprare pile. In tutti i casi conta lo sblocco di emergenza per quando la carica finisce, che può essere la chiave fisica o un'alimentazione esterna temporanea. Valuta se preferisci la praticità delle pile da cambiare o la comodità della batteria ricaricabile, e controlla nella scheda il tipo di alimentazione e l'autonomia dichiarata dal modello.
Connessione: Bluetooth, WiFi e gateway
Il modo in cui la serratura comunica con il telefono e con la casa cambia molto l'uso quotidiano. Il Bluetooth basta per gestire la serratura quando si è nelle vicinanze, è semplice e non richiede altri apparecchi, ma non consente il controllo da remoto quando si è fuori casa. Il WiFi, integrato nella serratura oppure aggiunto tramite un gateway o un box separato, permette invece di aprire, controllare lo stato e ricevere notifiche anche a distanza, e di collegare la serratura agli assistenti vocali e agli standard della smart home come Matter. Valuta se ti basta il controllo da vicino o se ti serve quello remoto, e controlla nella scheda se il WiFi è incluso o richiede un accessorio a parte.
Compatibilità con la porta e installazione
Non tutte le serrature smart si montano allo stesso modo, ed è l'aspetto su cui sbagliare costa di più. Alcune sostituiscono l'intera serratura con maniglia integrata e richiedono che la porta abbia uno spessore e una predisposizione adatti, da verificare con le misure indicate dal produttore. Altre si installano solo dal lato interno, sul cilindro già presente, senza viti né forature e in pochi minuti, lasciando intatto il lato esterno della porta: una soluzione molto comoda anche per chi è in affitto. Prima di acquistare misura la porta e il cilindro e confronta i dati con le specifiche del modello, perché la compatibilità con la propria porta e serratura va sempre verificata.
Sicurezza, materiali e gestione degli accessi
Trattandosi della porta di casa, contano i materiali e la gestione degli accessi. La struttura in lega di alluminio o in metallo offre robustezza, mentre il grado di protezione, indicato dalla sigla IP, dice quanto la serratura resiste a polvere e infiltrazioni, un dettaglio utile soprattutto per le porte esterne più esposte. Sul fronte della gestione, le serrature smart permettono di creare più codici e impronte per i diversi membri della famiglia, di assegnare accessi temporanei agli ospiti e, sui modelli connessi, di ricevere notifiche e tenere uno storico delle aperture. Valuta quanta robustezza e quanto controllo ti servono, e controlla nella scheda i materiali, l'eventuale grado IP e le funzioni di gestione degli accessi dichiarate dal modello.