Router, non modem router: serve comunque il modem
La prima cosa da capire è la differenza tra un router e un modem router. I modelli di questa guida sono router puri: non hanno la porta per la fibra (ONT) o per l'ADSL/VDSL e non si collegano direttamente alla presa telefonica o alla fibra dell'operatore. Si collegano invece a monte, tramite un cavo di rete inserito nella porta WAN, al modem o al router che l'operatore ti ha fornito, prendendone il posto per la parte WiFi. In Italia questo significa che continui a usare il modem, il modem router o l'ONT dell'operatore per portare la linea in casa, e aggiungi il router nuovo per avere un WiFi migliore. Prima di acquistare, verifica di avere già un modem o un modem router a cui collegarlo, perché da solo un router di questo tipo non porta internet in casa.
Classe WiFi 6 e banda: AX1500 o AX3000
La classe indica la velocità wireless teorica sommando le due bande. Un router AX1500 arriva a circa 1500 Mbps complessivi, con 1201 Mbps sulla banda a 5 GHz e 300 Mbps su quella a 2,4 GHz: è una dotazione adatta a case piccole, appartamenti e a un uso quotidiano fatto di streaming, navigazione e smart working. Un router AX3000 sale a circa 3000 Mbps, con la banda a 5 GHz che raddoppia fino a 2402 Mbps grazie all'ampiezza di canale a 160 MHz: dà più margine con molti dispositivi collegati insieme, con il 4K e con il gaming. In entrambi i casi il WiFi 6 porta con sé le tecnologie OFDMA e MU-MIMO, che gestiscono meglio il traffico quando ci sono tanti dispositivi. Valuta la dimensione della casa e quanti apparecchi si collegano di solito, e controlla nella scheda la classe dichiarata dal modello.
Porte gigabit e porta WAN
Oltre al WiFi, un router serve anche le connessioni via cavo, più stabili e senza interferenze. Le porte gigabit permettono di collegare a piena velocità PC fissi, smart TV, console e NAS, mentre la porta WAN è quella che va collegata al modem o al router dell'operatore per ricevere la linea. Diversi modelli offrono quattro porte gigabit più la WAN, altri ne hanno un numero più contenuto o combinano WAN e LAN sulla stessa porta configurabile. Se hai molti dispositivi da cablare, conta il numero di porte disponibili. Valuta quanti apparecchi colleghi via cavo e controlla nella scheda quante porte gigabit e quale porta WAN mette a disposizione il modello.
Copertura reale e antenne
La copertura dipende dalla potenza del segnale e dal numero di antenne. I modelli con quattro antenne esterne ad alto guadagno e la tecnologia Beamforming, che concentra il segnale verso i dispositivi collegati invece di irradiarlo in tutte le direzioni, coprono meglio le case su più stanze e più piani. I modelli più compatti, spesso con antenne interne o in numero ridotto, sono pensati per spazi piccoli e a pianta semplice. Nessun router fa miracoli attraverso muri spessi e più solai: in case grandi o con pareti portanti conviene un modello con più antenne o predisposto per il mesh. Valuta la metratura e la disposizione della casa, e controlla nella scheda il numero di antenne e la copertura dichiarata dal modello.
App, controllo genitori e rete ospiti
La gestione quotidiana passa dall'app dedicata, che permette di configurare il router in pochi minuti dallo smartphone, senza aprire pagine di amministrazione complicate. Tra le funzioni più utili ci sono il controllo genitori, per limitare tempo e contenuti sui dispositivi dei figli, la rete ospiti, che dà accesso a internet agli ospiti tenendoli separati dalla rete di casa, e il QoS, che dà priorità al traffico più importante come videochiamate e gaming. Sul fronte sicurezza, la crittografia WPA3 è lo standard più recente e protegge meglio la rete rispetto al WPA2. Valuta quali funzioni useresti davvero e controlla nella scheda l'app di gestione e le funzioni di controllo e sicurezza dichiarate dal modello.
Funzioni mesh per espandere in futuro
Il mesh permette di ampliare la copertura aggiungendo altre unità che formano un'unica rete WiFi, con lo stesso nome e la stessa password, tra cui i dispositivi passano automaticamente muovendosi in casa. Alcuni router di questa fascia nascono già come unità mesh espandibili, altri supportano standard aperti come EasyMesh o gli ecosistemi proprietari del produttore, che consentono di affiancare in futuro estensori o altri router compatibili. Chi vive in un appartamento piccolo difficilmente ne avrà bisogno, mentre chi ha una casa grande o su più piani fa bene a scegliere un modello espandibile per non doverlo sostituire in seguito. Valuta se prevedi di dover coprire più spazio nel tempo e controlla nella scheda se il modello è predisposto per il mesh e con quale tecnologia.