Casse integrate o impianto da collegare
In questa fascia la quasi totalità dei giradischi ha gli altoparlanti già integrati: si tratta di modelli a valigetta o dal look vintage che suonano da soli, senza bisogno di aggiungere amplificatore o diffusori. È la soluzione più comoda e immediata, perfetta per riscoprire i dischi senza montare un impianto, ma le casse integrate restano di potenza e qualità contenute. Per questo molti modelli offrono anche un'uscita RCA, che permette di collegare il giradischi a casse amplificate o a uno stereo in un secondo momento, quando si cerca un suono più pieno. Valuta se ti basta la comodità del tutto in uno o se vuoi tenerti la porta aperta verso un impianto, e controlla nella scheda se sono presenti gli altoparlanti integrati e l'uscita RCA.
Velocità supportate: 33, 45 e 78 giri
Un giradischi deve far girare il piatto alla velocità giusta per il disco che si vuole ascoltare. I 33 giri sono quelli degli album classici e i 45 giri quelli dei singoli, ed entrambi sono praticamente sempre presenti. I 78 giri servono per i dischi più vecchi, in genere in gommalacca, e non tutti i modelli li supportano: se hai una raccolta che comprende vinili d'epoca, conviene assicurarsi che ci siano anche loro. Quasi tutti i modelli a valigetta di questa fascia coprono tutte e tre le velocità, ma è un dettaglio che vale la pena verificare nella scheda in base ai dischi che possiedi.
Bluetooth, USB e connessioni
Le connessioni cambiano molto l'uso quotidiano del giradischi. L'uscita USB permette di collegare l'apparecchio al computer per digitalizzare i vinili e trasformarli in file, comodo per riascoltarli su telefono o salvarli. Il Bluetooth, presente solo su alcuni modelli, consente di inviare la musica del disco a una cassa o a delle cuffie senza fili, anche se non tutti i giradischi della fascia lo hanno. Le uscite RCA o phono servono invece per collegarsi a un impianto esterno, e un'eventuale presa cuffie permette di ascoltare in privato. Valuta quali ti servono davvero e controlla nella scheda le connessioni dichiarate dal modello, perché non sono uguali su tutti.
Portabilità, alimentazione e arresto automatico
Molti giradischi economici hanno il formato a valigetta: si chiudono come una piccola valigia e si trasportano facilmente da una stanza all'altra o in viaggio. Alcuni modelli aggiungono la batteria ricaricabile, che permette di usarli anche dove non c'è una presa, mentre la maggior parte funziona collegata alla rete. Un'altra funzione utile è l'arresto automatico del braccio a fine disco, che evita che la puntina continui a girare a vuoto e protegge sia il vinile sia la testina. Valuta se ti interessa portare in giro il giradischi o usarlo solo in casa, e verifica nella scheda il tipo di alimentazione e la presenza dell'arresto automatico.
Qualità costruttiva e cura del vinile
Un giradischi economico non offre la stessa fedeltà di un modello hi-fi, ma alcuni accorgimenti aiutano comunque a trattare bene i dischi e a ottenere un ascolto più piacevole. Il controllo del pitch, presente su qualche modello, permette di regolare finemente la velocità di rotazione. La puntina è in genere già montata e sostituibile quando si consuma, un aspetto da tenere presente nel tempo. Conta anche la solidità della scocca e del coperchio, che protegge il disco dalla polvere quando non si ascolta. Valuta quanto ti interessa la cura nel dettaglio e controlla nella scheda le funzioni dichiarate, ricordando che in questa fascia la priorità è la semplicità d'uso più che la massima fedeltà.