Risoluzione di foto e video
La risoluzione è il primo dato che salta all'occhio, ma va letto con prudenza. I megapixel dichiarati dalle fototrappole, come 48MP o 68MP, sono spesso interpolati via software e non corrispondono al sensore reale, quindi conta più la resa effettiva, soprattutto in notturna, che il numero stampato sulla scatola. Per i video la differenza concreta è tra chi registra in 2K e chi arriva al 4K, che offre più dettaglio ma genera file più pesanti, e va tenuto presente che alcuni modelli scendono di risoluzione quando lavorano in modalità 4G per alleggerire l'invio. Alcuni registrano anche l'audio. Valuta se ti interessano più le foto o i video e quanto contano i dettagli, e controlla nella scheda la risoluzione reale e quella video dichiarata dal modello.
Velocità di scatto e sensore PIR
Il sensore PIR rileva il movimento di un corpo caldo e fa partire lo scatto, e la sua reattività decide quanti soggetti riesci a immortalare. Il valore più importante è il tempo di trigger: un valore basso, intorno a un decimo di secondo, riduce il rischio di fotografare solo la coda di un animale già passato, mentre tempi più lunghi fanno perdere i soggetti veloci. Conta poi la copertura, data dall'angolo di rilevamento e dalla portata in metri, e dal numero di sensori PIR, perché diversi modelli ne montano tre per coprire un'area più ampia. La modalità a raffica scatta più foto in sequenza a ogni attivazione. Valuta dove piazzerai la fototrappola e che tipo di soggetti ti interessano, e controlla nella scheda il tempo di trigger, la portata e l'angolo dichiarati.
Visione notturna a infrarossi
Di notte la fototrappola illumina la scena con LED a infrarossi, e la lunghezza d'onda cambia il risultato. I LED a 850 nm sono più luminosi e arrivano più lontano, ma lasciano un debole bagliore rosso visibile che un animale diffidente o una persona può notare. I LED a 940 nm, detti invisibili o no-glow, non emettono alcun bagliore percepibile, ideali per non spaventare la fauna o per la sorveglianza discreta, a costo di una portata un po' inferiore. Sui modelli più avanzati si aggiunge un sensore pensato per la bassissima luce, come uno Starlight, che migliora la resa in notturna. Contano anche numero di LED e portata. Valuta se per te è più importante la discrezione o la massima portata in notturna, e controlla nella scheda la lunghezza d'onda, il numero di LED e la distanza coperta.
Connettività: 4G, WiFi o solo scheda SD
Il modo in cui si recuperano foto e video è una delle scelte più pratiche, e in questa selezione si trovano tutte le opzioni. I modelli che registrano solo su scheda microSD sono i più semplici e senza canoni, ma vanno scaricati di persona. I modelli con WiFi e Bluetooth permettono di collegare lo smartphone tramite app e scaricare gli scatti da pochi metri, senza aprire l'apparecchio ogni volta. La connettività 4G via SIM è l'unica che invia foto e video da remoto ovunque ci sia copertura, comoda per le postazioni lontane ma con il costo e la gestione di una SIM dati e, spesso, di un piano cloud o di una memoria dedicata. Valuta quanto spesso potrai raggiungere la fototrappola e quanto ti serve l'invio a distanza, e controlla nella scheda il tipo di connettività e la memoria supportata.
Autonomia e alimentazione
Una fototrappola resta in postazione per settimane o mesi, quindi l'alimentazione decide quanta manutenzione richiede. La soluzione classica sono le batterie stilo AA, da 4 o da 8 a seconda del modello: economiche e reperibili ovunque, ma da sostituire quando si scaricano. L'alternativa è la batteria ricaricabile interna abbinata a un pannello solare, che ricarica con la luce e riduce o azzera il cambio delle pile, ideale per postazioni esposte al sole e difficili da raggiungere. Sull'autonomia incidono il numero di scatti, l'uso del video 4K e la connessione 4G o WiFi, che consumano di più, oltre alla resistenza al freddo per l'uso invernale. Valuta quanto spesso potrai intervenire e in che condizioni, e controlla nella scheda il tipo di alimentazione, la capacità della batteria, il pannello solare e la temperatura di funzionamento.