Driver e qualità del suono
Il driver è l'altoparlante interno della cuffia e dà il carattere al suono. In questa fascia il diametro va in genere dai 40 ai 50 mm: un driver più grande tende a muovere più aria e a dare bassi più corposi e un suono più pieno, utile per immergersi nel gioco e per i film. Alcuni modelli aggiungono un surround virtuale, una tecnologia che simula un effetto avvolgente più ampio della reale disposizione degli altoparlanti, comoda per percepire da che direzione arriva un suono negli sparatutto. Il diametro da solo non basta a giudicare la resa, ma è un primo indizio. Valuta quanto ti interessano i bassi e l'effetto direzionale, e controlla nella scheda il diametro del driver e se è dichiarato un surround virtuale.
Microfono e chat vocale
Il microfono è ciò che distingue una cuffia gaming da una cuffia normale, perché serve a parlare con i compagni in chat senza un'asta separata. In questa fascia può essere ripiegabile, flessibile o del tutto rimovibile, così quando non serve si toglie o si solleva. Conta molto la riduzione del rumore, che attenua i suoni di fondo della stanza e fa arrivare la voce più pulita, e il comando per il mute rapido, spesso sul padiglione o su un telecomando in linea sul cavo, per zittire il microfono al volo. Valuta quanto giochi in chat vocale e se ti serve poter togliere del tutto il microfono, e controlla nella scheda il tipo di microfono, la riduzione del rumore e il comando di mute.
Connessione cablata e jack da 3,5 mm
Sotto i 50 euro le cuffie gaming sono quasi sempre cablate, e questo è un vantaggio più che un limite: il jack da 3,5 mm è universale, non c'è una batteria da ricaricare e la latenza è nulla, perché l'audio viaggia su filo. Alcune cuffie includono uno splitter, un piccolo adattatore a Y che separa l'uscita audio e quella del microfono per i PC che hanno due prese distinte, mentre altre usano un solo connettore combinato per console e portatili. In certi modelli una porta USB serve solo ad alimentare le luci RGB, non a trasmettere l'audio. Valuta su quali dispositivi userai la cuffia e quante prese hanno, e controlla nella scheda la lunghezza del cavo, l'eventuale splitter e a cosa serve l'USB.
Comfort e compatibilità con le piattaforme
Una cuffia gaming si porta per ore, quindi il comfort conta quanto il suono. I padiglioni over-ear avvolgono l'orecchio e isolano dai rumori esterni, e la morbidezza dei cuscinetti e dell'archetto fa la differenza nelle sessioni lunghe, anche se cuscinetti molto avvolgenti possono scaldare. Sul fronte compatibilità, una cuffia con jack da 3,5 mm funziona in genere su PC, PlayStation, Xbox, Switch e telefono, ma alcuni modelli sono pensati o licenziati per una piattaforma in particolare, mentre altri coprono tutto. Valuta quante ore la indosserai e su quali console e PC la userai, e controlla nella scheda il tipo di padiglioni e le piattaforme dichiarate, perché non tutte le cuffie le supportano tutte.
Luci RGB e stile
Molte cuffie gaming di questa fascia aggiungono luci RGB sui padiglioni, un dettaglio estetico che intona la cuffia al resto della postazione ma non incide sulla qualità del suono. Quando le luci sono presenti, in genere richiedono l'alimentazione via USB oltre al jack audio, quindi vanno collegate a una porta libera. È un aspetto di gusto: c'è chi le vuole accese durante le sessioni e chi preferisce una cuffia più sobria e senza cavi in più. Valuta se l'illuminazione è importante per te o se preferisci tenere la postazione essenziale, e controlla nella scheda se le luci RGB ci sono e come vengono alimentate.