BTU e metri quadri reali
Il primo dato da guardare sono i BTU, l'unità che misura la potenza di raffreddamento, e i metri quadri che ne derivano. Un modello da 8000 BTU è pensato per una camera o un piccolo studio fino a circa 20-25 metri quadri, mentre i 9000 BTU coprono stanze fino a 25-33 metri quadri e i 12000 BTU si spingono su soggiorni e ambienti più ampi. Attenzione a non sovrastimare: i metri quadri dichiarati valgono per stanze ben coibentate, con soffitti standard e poco esposte al sole. Una stanza con grandi vetrate, all'ultimo piano o molto soleggiata rende meno di quanto dice la scheda. Meglio abbondare leggermente con i BTU che restare corti, perché un apparecchio sottodimensionato lavora sempre al massimo senza mai raffreddare davvero. Valuta la metratura e l'esposizione della stanza da rinfrescare e controlla nella scheda i BTU e i metri quadri dichiarati dal modello.
Rumorosità: il limite più segnalato
La rumorosità è il compromesso principale di tutta la categoria, ed è il limite che torna più spesso nelle recensioni. Un condizionatore portatile ha il compressore a bordo, nella stessa stanza, quindi è fisiologicamente più rumoroso di uno split che tiene il motore all'esterno. I valori dichiarati si aggirano spesso intorno ai 60-65 decibel alla massima potenza, un livello che si sente e che può disturbare il sonno di chi ha il sonno leggero. Quasi tutti i modelli offrono una modalità notte o sleep che riduce ventilazione e rumore, utile per la camera da letto. Non aspettarti comunque il silenzio di uno split fisso: è un aspetto che va messo in conto in partenza. Valuta se ti serve soprattutto per dormire o per il giorno, e controlla nella scheda il livello di rumore dichiarato e la presenza di una modalità notte.
Tubo di scarico e kit finestra
Ogni condizionatore portatile ha bisogno di espellere l'aria calda all'esterno tramite un tubo di scarico, che va sempre fatto uscire da una finestra, da una porta finestra o da un foro dedicato. Se il tubo non esce davvero fuori, il calore estratto rientra nell'ambiente e l'effetto di raffreddamento crolla. Per chiudere lo spiraglio della finestra intorno al tubo si usa il kit finestra in dotazione, un pannello o una tela adattabile: il montaggio è il secondo aspetto più citato nelle recensioni, perché su finestre non standard, a battente o molto grandi può richiedere qualche accorgimento in più. I kit inclusi coprono in genere le finestre scorrevoli; per altri tipi di infisso può servire un accessorio aggiuntivo. Valuta che tipo di finestra hai vicino al punto in cui useresti l'apparecchio e controlla nella scheda com'è fatto il kit finestra fornito.
Classe energetica e consumi
Il compressore di un condizionatore assorbe parecchia corrente, quindi la classe energetica e la potenza in watt incidono direttamente sulla bolletta se l'apparecchio resta acceso a lungo. Tutti i modelli di questa selezione dichiarano la classe A, la migliore oggi disponibile per i portatili, ma tra un modello e l'altro cambia la potenza assorbita e quindi il consumo reale. Un 8000 BTU consuma meno di un 12000 BTU, a parità di ore d'uso, semplicemente perché muove meno aria. Conta anche l'uso che se ne fa: tenerlo acceso solo nelle ore più calde, con il timer che lo spegne di notte, contiene i consumi. Valuta quante ore al giorno lo terresti acceso e controlla nella scheda la classe energetica, la potenza in watt e la presenza del timer del modello.
Funzioni smart e pompa di calore
Oltre al raffreddamento, contano le funzioni accessorie. Diversi modelli aggiungono il controllo tramite app dallo smartphone e la compatibilità con gli assistenti vocali come Alexa e Google, comodi per accendere l'apparecchio prima di rientrare o gestirlo dal divano. Quasi tutti sono in realtà multifunzione, con ventilazione e deumidificazione oltre al raffreddamento, utili nelle mezze stagioni. La differenza più importante riguarda però la pompa di calore: alcuni modelli aggiungono anche il riscaldamento, trasformandosi in un apparecchio da usare tutto l'anno, sia in estate sia nelle giornate fredde. Se cerchi un solo apparecchio per entrambe le stagioni, la funzione caldo cambia le carte in tavola. Valuta se ti interessano il controllo smart e la funzione riscaldamento e controlla nella scheda le modalità e la connettività dichiarate dal modello.