Schermo dedicato o controllo da app
La prima cosa da guardare è il tipo di sistema. Un baby monitor con schermo dedicato abbina la telecamera a un monitor portatile con il suo display, collegati da una connessione wireless privata che non passa da internet: è pronto all'uso, indipendente dal WiFi di casa e non richiede un'app, ma si usa solo entro la portata del segnale. Un sistema controllabile da app sfrutta il WiFi domestico e permette di guardare il bambino anche da fuori casa, dal proprio smartphone, al prezzo di una configurazione iniziale e della dipendenza dalla rete e dall'applicazione. Alcuni modelli offrono entrambe le strade, con il monitor dedicato e in più il controllo via app. Valuta se ti serve la semplicità e l'indipendenza del monitor dedicato o la possibilità di vedere la cameretta anche da lontano, e controlla nella scheda quale soluzione adotta il modello.
Risoluzione e dimensione dello schermo
La resa dell'immagine dipende dalla risoluzione della telecamera e dalla dimensione del monitor. La risoluzione va dal 720P al 1080P e determina quanto è definita l'immagine, mentre la dimensione del display, in questa selezione fino a cinque pollici, decide quanto è comodo guardare la cameretta a colpo d'occhio. Uno schermo più ampio mostra più dettagli ed è più riposante da consultare anche da lontano, mentre uno più piccolo rende il monitor più tascabile. Conta anche l'eventuale zoom e, su alcuni modelli, la possibilità di orientare la telecamera per inquadrare tutta la stanza. Valuta quanto ti interessa un'immagine grande e definita rispetto a un monitor compatto, e controlla nella scheda la risoluzione, i pollici dello schermo e le funzioni di inquadratura dichiarate.
Audio bidirezionale e ninne nanne
Oltre a vedere il bambino conta poterlo sentire e tranquillizzare. L'audio bidirezionale, presente su tutti i modelli di questa selezione, permette di ascoltare i suoni della cameretta e di parlare al bambino a distanza tramite il microfono del monitor, così si può rassicurarlo con la propria voce senza entrare nella stanza. Diversi modelli aggiungono una serie di ninne nanne integrate nella telecamera, che si avviano dal monitor per aiutare il bambino ad addormentarsi. Un'opzione utile è la modalità VOX, che mette il monitor in standby e attiva schermo e audio solo quando rileva un suono, riducendo i rumori di fondo e risparmiando batteria. Valuta quanto ti interessano queste funzioni di accudimento a distanza e controlla nella scheda l'audio bidirezionale, le ninne nanne e la presenza della modalità VOX.
Visione notturna, sensori e telecamera orientabile
Le funzioni della telecamera fanno la differenza nell'uso quotidiano. La visione notturna, presente su tutti questi modelli, permette di vedere il bambino al buio: alcune telecamere usano infrarossi invisibili a 940 nm, che non disturbano il sonno. Il sensore di temperatura misura i gradi della stanza e avvisa quando escono dall'intervallo impostato, per tenere l'ambiente confortevole. Alcuni modelli aggiungono una telecamera orientabile pan-tilt-zoom, che ruota e si inclina per inquadrare tutta la cameretta, fino al tracciamento automatico che segue il movimento del bambino. Valuta quali funzioni ti danno più tranquillità e controlla nella scheda la visione notturna, i sensori e le capacità di movimento della telecamera dichiarati.
Autonomia della batteria e portata del segnale
Due dati pratici decidono quanto è comodo il monitor. L'autonomia della batteria stabilisce per quante ore si può tenere acceso lo schermo senza ricaricarlo: si va da alcune ore di uso continuo a una durata molto più lunga in modalità VOX o ECO, perché lo schermo resta spento finché non c'è un suono, con batterie più capienti che arrivano a diverse ore. La portata del segnale, cioè la distanza massima tra telecamera e monitor prima che la connessione si indebolisca, conta in case grandi o su più piani: il valore dichiarato è in genere riferito a spazi aperti e si riduce con muri e ostacoli. Valuta quanto a lungo terrai acceso il monitor e quanto è distante la cameretta, e controlla nella scheda la capacità della batteria, l'autonomia stimata e la portata dichiarata.