
Enabot Ebo SE
Il robot che segue gli animaliÈ la telecamera che si muove: un piccolo robot su cingoli che si guida dall'app, gira per casa e raggiunge il gatto o il cane dove si nasconde, invece di aspettarli davanti a un'inquadratura fissa. Riprende in Full HD con visione notturna e l'audio bidirezionale permette di parlare all'animale a distanza. Quando la batteria scende torna da sola alla base e si ricarica, e i video restano sulla scheda senza abbonamenti. Più compagno telecomandato che sorvegliante, viene usata anche per dare un occhio agli anziani.
- Video 1080P
- Ricarica automatica alla base
- Audio bidirezionale
- Visione notturna
- MicroSD fino a 256 GB, niente cloud obbligatorio
- App ROLA, Wi-Fi 2,4 e 5 GHz
Punti forti
- Va lei dall'animale invece di aspettarlo: raggiunge gli angoli e le cucce dove una telecamera fissa non arriva
- Torna alla base e si ricarica da sola, così resta sempre pronta senza doverla ricollegare a mano
- La registrazione locale sulla scheda evita qualsiasi canone: i filmati restano tuoi e sul dispositivo
- Diverte l'animale e il padrone insieme, un modo per interagire davvero e non solo controllare
Limiti e compromessi
- I cingoli superano solo dislivelli e tappeti bassi: soglie e moquette a pelo alto la fermano, come segnalano anche le recensioni
- L'autonomia a batteria limita le esplorazioni lunghe: le sessioni sono da minuti, non da ore continue
- Copre solo dove riesce ad arrivare a terra: manca del tutto la vista d'insieme dall'alto di una telecamera fissa
Consigliato a
Chi lascia a casa animali curiosi per molte ore e vuole interagire e giocare a distanza, muovendosi in casa insieme a loro, non solo guardare un'inquadratura ferma su un angolo.
Meno adatto a
Chi ha la casa piena di tappeti spessi, soglie e dislivelli che bloccano i cingoli, o chi vuole una sorveglianza d'insieme dell'intera stanza: in quel caso serve una motorizzata fissa piazzata in alto.
Verdetto qualità/prezzo
Il giocattolo serio che risolve l'ansia da separazione da entrambi i lati del telefono: si paga la mobilità e l'interazione, non la qualità d'immagine da record.



